Archive for the Poesia Category

Ascolta come mi batte forte il tuo cuore

Posted in Poesia, Senza categoria with tags on 6 dicembre 2015 by pensierididonna

Poteva accadere. Doveva accadere.
È accaduto prima. Dopo. Più vicino.
Più lontano. E’accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri l’ultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave,
un freno, un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano,
una gamba, a un passo, a un pelo da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta come mi batte forte il tuo cuore.

 

(Ogni caso, Wislawa Szymborska)

Quella che sono

Posted in DONNE, Poesia on 17 dicembre 2014 by pensierididonna

 


“Non sono più quella di ieri
Non so come sarò domani.
Ma posso dirti come sono oggi,
con i miei ieri.” 

Alda Merini

Light_Graffiti[1]

Mani buone

Posted in Poesia with tags on 13 ottobre 2014 by pensierididonna

 


“Ci sono mani buone ad asciugare le lacrime: 
quelle delle madri, quelle dei pagliacci, quelle di chi sa scrivere.”

 

Erri De Luca

Versi….

Posted in Poesia with tags , , on 20 aprile 2013 by pensierididonna

image

Ci sono momenti di solitudine
che cadono all’improvviso
come una maledizione,
nel bel mezzo di una giornata.
Sono i momenti in cui l’anima
non vibra più.

Alda Merini
foto di Julie de Waroquie

I poeti…

Posted in DONNE, Poesia with tags , on 14 gennaio 2013 by pensierididonna

Alda Merini - I poeti

I poeti lavorano di notte

quando tempo non urge su di loro,

quando tace il rumore della folla

e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio

come falchi notturni od usignoli

dal dolcissimo canto

e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio

fanno ben più rumore

di una dorata cupola di stelle.

Disattenzione

Posted in DONNE, Frammenti, Poesia with tags , , on 16 agosto 2012 by pensierididonna

Wisława Szymborska (b. July 2, 1923 in Bnin, P...

 

Ieri mi sono comportata male nel cosmo.

Ho passato tutto il giorno
senza fare domande,
senza stupirmi di niente.

…..

Il savoir-vivre cosmico,
benché taccia sul nostro conto,
tuttavia esige qualcosa da noi:
un po’ di attenzione, qualche frase di Pascal
e una partecipazione stupita a questo gioco
con regole ignote.
 “

(Wislawa Szymborska)

.

.

Disattenzione? Di più…

.




Quando non ….

Posted in Poesia, Senza categoria with tags , , on 11 giugno 2012 by pensierididonna


Quando non si facessero più sogni audaci,
anche le azioni audaci sulla Terra cesserebbero.


I sogni audaci sono il carburante indispensabile
per il motore del Fare.


I sogni audaci sono la miccia d’oro
per la forza vitale dell’Essere.


Ciò che non si può sognare
non si può fare.


Rialzatevi!
Non impeditevi di sognare,
seminate ovunque
i sogni più belli,
i sogni più audaci
sorti dall’Anima con un ruggito.

(Clarissa Pinkola Estés – Forte è la Donna)

Pasqua

Posted in Frammenti, Poesia with tags , , , on 7 aprile 2012 by pensierididonna


E’ Pasqua 

Se non ti senti di scalare il Sinai od altri Olimpi,  

cerca di salire su un’umile scala di tre gradini 

e sosta, se vuoi, dove il tuo cuore trova Pace.

Nel primo gradino c’è scritto: “Non fare del male.”  

Nel secondo: “Fa’ del bene.” 

Nell’ultimo: “Ama.”


Anonimo


 


Poesia

Posted in DONNE, Poesia with tags , on 2 aprile 2012 by pensierididonna
Rosa gialla e libro antico

Rosa gialla e libro antico (Photo credit: Wikipedia)


“Le poesie non si spiegano, se raggiungono il posto giusto le senti, ti grattano dentro”.

“Qual è il posto giusto?”

“Cercalo” 

Serbina storceva la bocca, lo guardava scettica, con quella faccia da disgraziata. Si tastava la pancia, le gambe.

“Anche un piede va bene?”

“È un po’ in basso.” 

“Io sento che mi gratta lì, la tua poesia.”



(Margaret Mazzantini  in Venuto al mondo)





Sono nata il ventuno a primavera

Posted in DONNE, Frammenti, Poesia with tags , , on 21 marzo 2012 by pensierididonna

Sono nata il ventuno a primavera

ma non sapevo che nascere folle,

aprire le zolle

potesse scatenar tempesta. 

Così Proserpina lieve

vede piovere sulle erbe, 

sui grossi frumenti gentili 

e piange sempre la sera. 

Forse è la sua preghiera 


(Alda Merini da “Vuoto d’amore”)