Archive for the nugae Category

Silenzio

Posted in nugae with tags on 19 febbraio 2014 by pensierididonna

dal web


Il tempo scorre  e a volte corre più veloce di quanto vorrei e mi…. distraggo. 

Aprendo il mio blog ho trovato e, soprattutto, sentito un vuoto che non ha nulla ad oggi a cui aggrapparsi, se non ad una pigrizia che si muove su un terreno scivoloso, e mi piace dire, scivoloso assai.

In quest’ultimo periodo, ho fermato pensieri, li ho tradotti , e forse anche ridotti, in parole e…. basta. 

Bene. Superando il mio essere articolata, legata ai numeri e agli ordini, i miei post saranno in ordine sparso e non ingabbiati nel reticolo del tempo. 

Un nuovo modo per colmare e forse combattere un vuoto. 

Anche questo è un cambiamento.

 

Milena Campagnuolo (17 febbraio 2014)

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Attesa

Posted in Frammenti, nugae, pensieri with tags , on 8 agosto 2013 by pensierididonna

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Sono sul balcone di casa e la tregua che il caldo concede, mi permette di farmi compagnia.

Mi sento in attesa… ma di cosa?

Mi guardo indietro e so che aspettare con pazienza è diventata parte di me. Attese lunghe, importanti. Ho aspettato che mio figlio crescesse, che l’azienda per anni superasse la crisi e poi che decidesse se licenziarmi o reintegrarmi … attese troppo lunghe perché non mi risucchiassero in quella sensazione di non_vita_vera, di vita_altra con a corredo la maschera del va tutto bene.    

E adesso? Adesso so che aspettare non è un per_forza. Forse potrei assecondare la mia voglia di respirare il mare sempre, la mia voglia di essere lontana, lontano anche da governanti -e non- buffoni per le cui e sulle cui battute non riesco più a ridere né sorridere.

E improvvisamente so che l’attesa non mi appartiene più, mi suscita fastidio. Ne trovo possibile una sola, quella naso all’insù verso il cielo stellato di un volo di stelle.

 

 

Milena Campagnuolo (10 agosto 2013)

 

 

stelle-cadenti

Poi

Posted in nugae, pensieri with tags on 17 maggio 2013 by pensierididonna

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E poi mi ritrovo qui, a fare i conti con me e con i miei poi, sintomo e segnale di uno stato che è inquietudine e immobilità assieme.

C’è silenzio dice Enzo, c’è silenzio dico io, il silenzio del poi che si fa malato.

Vorrei leggere quello che fanno i miei amici blogger vabbè lo faccio poi, dovrei fare gli auguri dovrei ma poi… poi è già passato… devo mettere in ordine i miei pensieri, sono troppi e hanno bisogno di essere imbrigliati in parole per trovare un senso e forse dignità… domani.    

Percorro la mia strada, passi seguono passi, giusto quelli appena appena quelli e al poi lascio il resto. E lascio troppo.

  

Milena Campagnuolo (16 maggio 2013)

 

 

Tempo

Posted in nugae, pensieri with tags on 12 gennaio 2013 by pensierididonna

 fiore blu

                       

 

Tempo,  datemi tempo, quello che sembra sempre mancare per la mia vita…  per me….

Un pensiero… un appunto… una bozza ma poi il tempo corre…. è passato.

Il pensiero no ma  il senso si.

 

Milena Campagnuolo (11 gennaio 2013)

 

 

Mamma

Posted in Frammenti, nugae with tags , on 4 novembre 2012 by pensierididonna

 

                       

 

Sono una maniaca nel trascrivere e controllare le spese che sostengo. Cosi, tutte le mie uscite hanno trovato negli anni una loro precisa classificazione in categorie e sottocategorie di spesa. Tra queste un giorno, un brutto giorno, aggiunsi alla categoria regali la sottocategoria Continua a leggere

Anima mia

Posted in Frammenti, Musica, nugae, pensieri, Spaccati with tags , , , on 27 ottobre 2012 by pensierididonna

 


Andava a piedi nudi per la strada


il televisore acceso attira la mia attenzione.


mi vide come un’ombra mi seguì


E’ il video di “Anima mia” sigla della trasmissione di qualche … decennio fa e mi incanto. Mi guardo intorno, sono contenta che ognuno, assorbito dalle propri cose, non badi a me. Sorrido.

 

Sono tornata indietro nel tempo e, mentre rivedo con gli occhi dell’anima il mio compagno di liceo che si divertiva ad imitare la voce del solista dei Cugini di campagna, mi assale una grande voglia… voglia non di quel tempo ma di un tempo uguale.


Col viso in alto di chi il mondo sfida
e tiene ai piedi un uomo con un si


E’ voglia di condivisione, quella che m
entre il dramma di Medea si consumava, ci spingeva a stringere i denti per ritrovarci poi nel cortile ad urlare gli ormai nostri Margherita, Generale o Compagno di scuola

 

Negli occhi aveva un volo di gabbiani

ma un corpo di chi ha detto troppi si


E cresce la voglia, voglia di vicinanza che non richiede spiegazuini se non si riesce a parlare di pastori erranti per l’Asia o di siepi che escludono mentre le strade si insanguinano di poveracci che per mestiere fanno la scorte e di imputati condannati nei tribunali del popolo.


Anima mia torna a casa tua

ti aspetterò dovessi odiare queste mura


Voglia … voglia di quel già saputo, sofferto e riso che portava ad un tacito sentire comune per un Presidente partigiano, che sembrava saltato fuori dal libro di storia, come per l’imprevisto greco scritto agli esami.

Voglia… voglia solo del poi

Anima mia….


Voglia….


Poi… poi le note si spengono.

 

 

Milena Campagnuolo (25 ottobre 2012)

 

 

Il punto esclamativo

Posted in Libri, nugae, Senza categoria with tags , , , on 21 ottobre 2012 by pensierididonna


” …Considera la tua pagina una sequenza di passi in montagna, …  Usa la virgola, il punto, l’accapo. Il 1800 ha usato molto il punto esclamativo, il 1900 poco, io faccio senza, ma non è una regola, solo un’astinenza. Mi devono bastare le parole scritte a suscitare il punto esclamativo in chi le sta leggendo. Altrimenti è un effetto artificiale, come il cartello “applausi” in una trasmissione televisiva….(Erri De Luca  Da  Il libro dev’essere vento – Letterature, Festival internazionale di Roma.)

Buona vita

Posted in Frammenti, nugae, pensieri, Senza categoria with tags , , on 14 ottobre 2012 by pensierididonna

 

Buona vita. Parole dense che dicono molto, un augurio importante che  mi è stato fatto di recente e anche prima e ne rimango ogni volta sconcertata.  Un saluto dal sapore definitivo…

 

A Fiumicino, due conoscenti..

– Ciao, che piacere incontrarti qui! Dove sei diretto?

– In Australia. Mi sono trasferito già da un anno. C’è la  famiglia di mia moglie lì. E tu?
– Io vado in Canada. Mi aspetta un contratto di lavoro di cinque anni.

– Mi fa piacere. Buona vita, dunque. 

– Grazie. Buona vita anche a te. 

E si lasciano su queste parole dopo una stretta di mano, ciascuno avviandosi verso il proprio gate.

 

E’ questo che, estremizzando un pò,  immagino quando mi dicono Buona vita, chiedendomi chi va in Australia.

Forse do troppo peso alle parole, ma le parole hanno un peso e non riesco a pronunciarle con leggerezza.

Ho augurato buona vita.. è stato quando  i miei occhi hanno incrocia il visino rugoso di un “bimbo nuovo”, perché è così che mi piace chiamare i neonati, e  ancora le ho sussurrate appena al mio uomo, abbassando gli occhi per non vedere le spalle che mi voltava andando via da me.

 

Buona vita, dunque. Ad entrambi.

 

 

Milena Campagnuolo (8 ottobre 2012)

 

 

Equinozio d’autunno

Posted in Frammenti, nugae, pensieri with tags , , , on 6 ottobre 2012 by pensierididonna

 

                                                   

 

Le ultime sono state giornate calde, un’esplosione di luce in cielo azzurro dal sapore estivo, eppure… è autunno.

Un’amica di Fb chiamava bugiardi i numeri che ci dicono di una stagione  autunnale cominciato già da un pò. Forse i numeri mentono, ma non le ombre che troppo presto si fanno lunghe.

 

Ogni anno vivo con un pò di magone  la data in cui le ore di luce vengono a patti con quelle di buio, dividendosi la posta, ma solo per un giorno. L’equinozio d’autunno, appunto.

 

Amo la notte perché  “… tace il rumore della folla e termina il linciaggio delle ore…” , ma detesto il buio del giorno che inizia inesorabile proprio dopo il 21 settembre, diventando il mio spartiacque. Si aprono i miei mesi di attesa, attesa che passi presto. E aspetto… , aspetto in invisibile letargo di riemergere  insieme al mondo che mi circonda.

 

Quest’anno l’ho guardato quel giorno, a muso duro, diritto negli occhi. Sono state buie le mie ultime stagioni, ma non permetterò più che numeri, a volte bugiardi,  e stupide ore scure dilatino i gropponi della mia anima. 

 

A ripensarci il mio ultimo equinozio d’autunno non è stato un cattivo giorno, difficile forse, ma non cattivo. Credo, tuttavia, che i miei bei propositi non ne abbiano avuto alcun merito e ne sorrido.

 

Milena Campagnuolo (6 ottobre 2012)

 

 

Una lettera

Posted in Frammenti, nugae, pensieri with tags , , on 4 settembre 2012 by pensierididonna


 

Scrivi poco, mi dicevi, mia cara amica.  Non ho più parolerispondevo. Verità, ma verità parziale. Non ho più parole che mi piacciano.

Come capita a tanti, scrivo lasciando in giro pensieri appuntati su carta, file word o post che sul blog rimangono eternamente bozze. Io non amo le sfumature di grigio che si frappongono fra il bianco ed il nero, o pubblico subito, d’impulso, o non pubblico più.

Leggo i miei scarabocchi e li lascio lì perchè incrocio banalità. Sorrido… Sembra quasi che quello snobismo intellettuale di cui  già molti anni fa mi “rimproverava” un vecchio amico affine, lo stia riservando anche a me.

Ormai detesto di me il raccontarmi e pensarmi nell’attimo in cui faccio quel passo indietro che prelude all’analisi feroce del mio esserci e anche del mio non esserci. Mi comporto quasi come se ignorassi che quando si è troppo concentrati sul proprio essere  tristi  si corre solo il rischio di diventarlo ancora di più e di dimenticare di non doverlo essere. Oppure  come se ignorassi che la levità è l’unico vero modo di affrontare molto della vita.  Levità. Questo avrei voluto dai miei anni. Non ignoro nulla di tutto questo e quando riuscirò ad annaspare meno, sicuramente troverò quelle parole che per me abbiamo un senso.

Ecco. Ho finito. E per quanto abbia un gran voglia di appiccicare l’etichetta di banalità a qualcosa che invece mi andava di raccontare proprio a te, amica mia, pubblicherò questo post.

 A presto, dunque.

Milena Campagnuolo (30 agosto 2012)