Archivio per novembre, 2013

La stagione mencante

Posted in Frammenti, pensieri with tags , on 19 novembre 2013 by pensierididonna

Rosa

Chiacchiere, solo chiacchiere fra blogger… si parlava dell’amore per la carta stampata, del piacere radicato e irrinunciabile, anche al tempo del web,  di respirare l’odore di inchiostro fresco,  del contatto con una copertina, di sentirsi addosso, in tasca o in borsa, un libro.

Si parlava anche di come si diventa blogger o perché, per caso o spinti da qualcuno o….  

Un blogger racconta o si racconta ed io ho raccontato, poco, e mi sono raccontata, molto spesso.

Improvvisamente ho avvertito un senso di disagio nel sapere di miei pensieri in lenta orbita nel web insieme a tanti pensieri altrui, accedibili eppure non sempre accessibili a me se non collegata alla rete. Ho ripensato ai troppi files sparpagliati su diversi pc o su supporti di salvataggio…. e ho deciso di mettere tutto su carta, la cara vecchia obsoleta carta.

Ho cominciato, allora, a scorrere i miei post di questi anni…. Ho letto quei pensieri che mi avevano trapassato man mano che si svolgevano le vicende della vita oppure quando per eventi, subdoli pur vestiti di innocenza o semplicità, ho raccontato la bambina e la liceale. E mi sono ritrovata … monca.  Manca la stagione che a rigor di cuore, oltre che di logica, dovrebbe avere grande valore. Manca….la donna.

E penso che dovrei imparare a tenermi lontana da questa me che riesce ogni volta a far dolere l’anima. Dovrei provarci almeno qualche volta, almeno una volta. Questa.

 

 

Milena Campagnuolo (19 novembre 2013)

 

 

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Spot

Posted in Frammenti, pensieri, Spaccati on 8 novembre 2013 by pensierididonna

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Il risveglio mattutino può essere difficile, anzi normalmente lo è. Non so per quale strano meccanismo dei miei neuroni, i primi pensieri che mi assalgono al mattino sono sempre i peggiori. E oggi c’è rabbia.

Detesto la rabbia. Mi rende pessima, quello che non sono e alla fine mi ritrovo a detestarmi. Per molti sono una persona difficile, e forse lo sono, ma non sono di difficile lettura. Le cose che non amo, quelle che mi irritano le dico, a volte dandone motivazione, e in modo diretto forse sin troppo rudemente e senza girarci attorno. Nessuno mi ascolta, ma proprio nessuno,  di qui la rabbia…. Cerco di dare concretezza, contorni e paletti alla voglia di essere altrove…. o di essere sola.

Che mangiamo oggi? Ti va pasta con piselli?

– Non abbiamo la pancetta. Mi sento dire.

I piselli… la pancetta…. Ho voglia di urlare.

Bisognerebbe fare la spesa.

Devo organizzarmi la fuga dal mondo, non posso pensare a comprare qualcosa di cui non m’importa.

– Aspetta, ora ci penso un pò, e mi chiudo alle spalle la porta del bagno. 

Mi sporgo dalla finestra accendendo una sigaretta perché no, non ho smesso. Mi accorgo di non avere la lucidità necessaria per decidere se e come cambiare vita.

Mentre fumo, qualche lacrimuccia mi riga il volto. Che faccio? Piango? Rabbia, solo rabbia repressa. Mi sto piangendo addosso? Sembra proprio di si. No, non va bene….. Spengo la sigaretta ed esco dalla mia solitudine.

– Vediamo cosa comprare. Al supermercato c’è l’operazione bis. Dico mentre cerco di ignorare il dolore allo stomaco.

E mi sento in uno spot pubblicitario.

 

 

Milena Campagnuolo (7 novembre 2013)