La notte che aspettavo

 

                                                     foto dal web

Non dormo. Da ore il mio sguardo corre alle lancette dell’orologio e da ore ogni mia cellula è dolorosamente tesa. Notte insonne.

Aspettavo questa notte. Sapevo che sarebbe arrivata, mi stupiva quasi il mio sonno sempre uguale. Ogni volta che mi sono ritrovata a fare i conti, se non col domani, col mio dopodomani, sono rimasta sveglia fissando il mio zero_soluzioni.

Aspettavo questa notte. Aspettavo la notte in cui in un’alternanza di avvilimento, incoraggiamento, conforto, scorrono le ore del silenzio e del buio … poi il cicalio di una sveglia, un motore che si avvia mi dicono del giorno nuovo mentre io sono ancora aggrappata al vecchio… Gli occhi lacrimano per la stanchezza, braccia indolenzite non riescono a tenere aperto il libro di turno, il cervello va a mille nel suo movimento circolare che sfianca e priva di direzioni, ma niente angoscia e incertezze o appelli alla dignità.

 

Mi arrendo e mi alzo. Mentre aspiro ampie e lente boccate di fumo, ieri e domani si sono avvicendati lasciandomi svuotata, so però che la notte che è appena passata non è la notte che aspettavo. Non è la notte giusta per elaborare il mio lutto da lavoro.

 –

Insonnia, solo insonnia. Punto.

Milena Campagnuolo (16 settembre 2012)

 

 

13 Risposte to “La notte che aspettavo”

  1. Anch’io aspettavo un tuo post, delle righe ampie e complete, un’armonia diversa sullo spartito nero della notte. Linkerò questo post con grande piacere…sperando non dispiaccia a te.

  2. insciallah Says:

    l’incipit dice che è la notte che aspettavi, e l’epilogo constata che non è la notte che aspettavi….. sempre più spesso navigando mi ritrovo a non capire… essere a lutto di lavoro che vuol dire?
    Sei disoccupata?😉

    • Il lutto è una perdita, disoccupata per aver appena il lavoro.
      Quello che può sembrare un non senso, non lo è.
      Ci sono notti in cui non si dorme per inseguire un pensiero, un cruccio ed in qualche modo risolverlo, almeno nel proprio se, altre in cui la mente non insegue un unico problema, non focalizza la propria attenzione su qualcosa di specifico, semplicemente non si dorme.
      Spero di esserti stata più chiara di come evidentemente lo sono stata nel post.
      Un sorriso
      ^_^

  3. Notti cosí ci lasciano sempre avvilite, ma t’ assicuro che non
    sempre è male…( almeno per me)
    Baci
    Mistral

  4. Milena ho messo in rete da un’ora circa una cosa che non so definire. Te lo comunico nella speranza di una tua almeno parziale lettura.
    Enzo

  5. La notte porta consiglio (a volte), altre porta soltanto una fatica supplementare legata al giorno (spesso). Succede quando, a occhi chiusi, la mente vigila. Incapace di darsi per vinta.
    Un sorriso per la giornata.
    ^__^

  6. Serenità e un sorriso per una felice continuazione.
    ^__^

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