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Posted in Frammenti, pensieri with tags , on 25 giugno 2015 by pensierididonna

Frustrata. Ecco come mi sento.

Mi piace leggere fin da ragazzina, condotta per mano da mia madre o per spirito di emulazione nei suoi confronti, chi può dirlo … Mi piace leggere, dunque, e mi piace rileggere, vivere di nuovo e ancora quello che le parole riescono e sanno regalarmi.

Ed è da qui che comincia la mia rissa tutta personale con il mondo dei blog. Ci si sfiora, si toccano corde scoperte, intime, ma solo quelle e poi il nulla. Cerco post che a volte sento l’urgenza di rileggere ma per me che faccio parte di “noi che usavamo carta e penna” diventa davvero difficile. Le stampanti non sono sempre disponobili, i pc vanno e vengono, i supporti si danneggiano, le pen drive pure…

Portatrice non sana del gene del disordine, per legge del contrappasso ho grandi capacità di ricerca, ma i blog … scompaiono.

Ho letto una volta un post -per me- meraviglioso sull’estate, che mi si appiccicava addosso con parole che non avrei mai saputo trovare, ebbene, non sono riuscita a ritrovarlo nè a trovarne copia e mi son dovuta arrendere. Intanto la festa del sole è andata, mentre io non riesco ad andare da nessuna parte.

Si, mi sento frustrata e inadeguata, in ogni caso con la capacità di sorriderne. Quasi.

Milena Campagnuolo (22 giugno 2015)

Light_Graffiti[1]

Quella che sono

Posted in DONNE, Poesia on 17 dicembre 2014 by pensierididonna

 


“Non sono più quella di ieri
Non so come sarò domani.
Ma posso dirti come sono oggi,
con i miei ieri.” 

Alda Merini

Light_Graffiti[1]

Non è colpa tua

Posted in pensieri with tags on 30 ottobre 2014 by pensierididonna

Naxos

Papà era del…. È la mia voce a pronunciare queste parole in una conversazione fra amici. Papà? Papà?? Sono atterrita. Da dove sono uscite queste sillabe mai pronunciate riferendomi al mio genitore?

Sono in vacanza in un luogo meraviglioso con le persone che amo e con amici giusti ed io mi soffermo più di quanto dovrei sulle parole appena pronunciate…. Scuotendo la testa penso che da alcune ferite non si guarisce mai. Può diminuire il dolore o la rabbia o anche la frustrazione ma non è prevista alcuna guarigione definitiva. E contraddico me, i miei pensieri e le mie parole. Solo ieri sera, infatti, mi sono ritrovata a dire ad una giovane donna che un giorno non le sarebbe importato più dei gesti di indifferenza, talvolta di insofferenza, del padre latitante nella sua vita da… subito. Mentivo a lei, mentivo me. Solo adesso capisco che c’è una cosa sola da dire e che mi dico “Non è colpa tua”. Punto . 

Sono in vacanza in un luogo meraviglioso con le persone che amo e con amici giusti… Che dicevate? Scusate, mi sono distratta un attimo.

 

Milena Campagnuolo (agosto 2014)

Light_Graffiti[1]

Falsa realtà

Posted in pensieri with tags on 30 ottobre 2014 by pensierididonna

 


“Non è quello che percepiscono i sensi ciò che assimila il cervello. Bensì quello che più ci aggrada, a costo di modificare la realtà.” 

 

Cristian Martini

Mani buone

Posted in Poesia with tags on 13 ottobre 2014 by pensierididonna

 


“Ci sono mani buone ad asciugare le lacrime: 
quelle delle madri, quelle dei pagliacci, quelle di chi sa scrivere.”

 

Erri De Luca

Distanze

Posted in pensieri with tags , on 13 giugno 2014 by pensierididonna
distanze

fonte: facebook

A volte un modo di essere, altre una necessità a cui ricorrere per non lasciarsi travolgere, per non soffrire, per non soffocare nella rabbia, per…..

Ma mi chiedo quanto sia distante “prendere le distanze” dall’indifferenza, un male profondo,  oscuro di questo tempo.

E se l’indifferenza altrui mi fa paura, di fronte alla sola idea della mia, inorridisco.

 

Milena Campagnuolo (10  maggio 2014)

 

Ancora

Posted in Cinema, pensieri with tags on 27 aprile 2014 by pensierididonna

Ed improvvisamente si tace il dolore. Se ne parla solo in modo puntuale, troppo, e anche un po cinico, in ogni caso inodore di vita e nudo d’anima.
Della rabbia, invece, ancora si.
Ancora…..

Milena Campagnuolo (27 aprile 2014)

Generazioni

Posted in DONNE, pensieri on 13 aprile 2014 by pensierididonna

“Non so come tu ci riesca. Rimani lucida ed efficiente anche in situazioni in cui il panico trovetebbe le sue ragioni.”
A parlare è una mia coeranea, le parole rivolte ad una donna ottantenne che ha dovuto far fronte ad un malore importante della figlia.
Una generazione inarrivabile. Penso. Le donne della mia famiglia che appartengono alla sua stessa generazione questo sono, o sono state: inarrivabili. Donne in presenza delle quali si fanno i conti con la propria inadeguatezza.

Milena Campagnuolo (7 aprile 2014)

Meno male

Posted in pensieri, Senza categoria on 23 marzo 2014 by pensierididonna

dal web

Squilla il telefono di casa.   È uno squillo che l’anima riconosce, è quello a cui si risponde subito, che non può aspettare, non ha tempo.
E la preoccupazione entra e diventa padrona dei pensieri, del respiro. È già la seconda volta che accade in questo anno così giovane. Il mio universo piccolo, minuscolo, viene minato, messo in pericolo. Preoccupazione in un caso, anche giusta paura in un altro, e sempre senso di impotenza mi raccontano della vita. Si, mi dico,  è  solo vita.
Dopo ore di attesa al pronto soccorso sono ancora in apnea e annaspo. Ho bisogno di allontanare il panico, devo trovare un minimo di lucidita’. Cerco di vedere questo incubo da un diverso  punto di vista a cui spesso ricorro, non  è il  bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, ma altro e oltre. È la regola del meno male…. Meno male che è accaduto due volte in soli due mesi, così da stampare a fuoco vivo nelle pieghe dell’anima e delle viscere  le priorita. Potrò ancora perdermi  nella disperazione per le cose meno_quasi_non importanti?
E mentre continuo il mio esercizio con diligenza – patetica o tenera, non so dire -, il mio sguardo cade sul ragazzo del bar dell’ospedale, che mi osserva girare con troppa cura il caffè che ho dimenticato di zuccherare.

Milena Campagnuolo (24 febbraio 2014)

Notte

Posted in pensieri, Senza categoria on 21 febbraio 2014 by pensierididonna

dal web


Esco nella notte ancora giovane. L’aria è fresca ed il silenzio assoluto. E penso. Ripenso alla giornata, a tutto quello che ha portato….. Sentimenti forti e intensi, forti e opposti: rabbia, allegria, sconforto, gioia…..
Di bello c’è che ho prenotato un viaggio, cosa bella in se’ ma ancora piu’ bella perché raggiungerò mio figlio che non vedo da un po’.  Questo figlio ramingo un poco si e un poco anche, che è riuscito a mascherare una virtù da necessità, per me, con radici perdute e  legami di sangue reso acqua dall’indifferenza, rappresenta casa.
Il prossimo mese sarò da lui ed il mio cuore fa capriole, ma il pensiero di un futuro non proprio agiato allunga le solite ombre…. Non so….. è come se un giorno possa essere di  allegrezza pieno solo in versi e non nella vita vera.  O forse  anche l’improbabile convivenza di sentimenti ed emozioni opposte  è invecchiare.
È notte. Nel silenzio assoluto penso e lascio che il mio cuore faccia capriole.

Milena Campagnuolo (20 dicembre 2013)

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