Una stagione di buio assoluto

Postati in Frammenti, nugae, pensieri con i tag , su 13 febbraio 2012 da pensierididonna

C’è buio.

L’inverno, si sa, annaspa nella sua poca luce giorno dopo giorno e per troppi giorni….

Ma questa lunga notte dovrà pur finire… 

C’è buio. Il buio del silenzio, quello che buca l’anima per colpa di chi non ascolta e dà risposte sbagliate a domande non sussurate o urlate o… pensate, per colpa di chi non è attento e replica a considerazioni orfane di padre e di madre. 

Ma questa lunga notte dovrà pur finire…

C’è buio. Il buio della solitudine, quella che spacca il cuore per colpa di chi si arrende e rinuncia……

Ma questa lunga notte dovrà pur finire…

ma per colpa di chi non importa.

E allora, pur e forse proprio, sapendo che comunque non servono i chi o i cosa, che comunque non cambia, si fanno piani e progetti per essere pronti alla primavera.

E finalmente. 

   


Milena Campagnuolo (12 febbraio 2012)


Il diavolo

Postati in Frammenti, nugae, pensieri con i tag su 7 febbraio 2012 da pensierididonna

Combatto con me stessa, già da un pò e più di tante altre volte, per scrollarmi di dosso ansie ovvie da cassaintegrata quando suonano alla porta.

Una visita inaspettata: è il proprietario della casa che abito.

Mentre mi sta parlando di adeguamenti ISTAT del canone, il mio sguardo cade casualmente sul tavolino proprio dove ho lasciato il libro che sto leggendo Il diavolo, certamente ….. e reprimo un sorriso.

 

Milena Campagnuolo (6 febbraio 2012)


Smettere

Postati in Frammenti, pensieri con i tag su 6 febbraio 2012 da pensierididonna

 A volte si smette di fare delle cose

che sembrano non avere più un senso.

Per poi chiedersi, quando si smette di farle,

che senso abbia avuto rimanerne senza.



Milena Campagnuolo (5 febbraio 2012)

≈ ≈ ≈ 

La sera

Postati in Frammenti con i tag su 15 gennaio 2012 da pensierididonna


“La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne. Amen. (Alessandro Baricco).

…..

Magari era stata una brutta giornata. Ma la sera arriva e la spegne.

Amen 


 

Milena Campagnuolo (15 gennaio 2012)


Pensieri

Postati in Frammenti, pensieri su 9 gennaio 2012 da pensierididonna

“Mettili via.” E’ un adolescente a parlare. Sta raccomandando ad una donna, presumibilmente la madre, di riporre i documenti che le sono appena serviti al gate del loro volo.

Sono in tre, una madre e due ragazzi, un maschio e una femmina. Sono arrivati correndo come se fossero inseguiti da un demonio, ma in realtà erano loro ad inseguire,  inseguivano l’autobus che porta all’aeromobile.

La donna chiude la zip della borsa nella quale ha riposto tutto e rifiata chiacchierando con la ragazza.

Il ragazzo continua a fissarla, come a frugare in ogni tratto, ogni segno di quel volto stanco… di più…stremato, che sembra portare dentro la fatica delle troppe cose da fare tutte assieme e per troppe volte. O forse sono io che appiccico a tutte le altre donne quello che vedo sul mio di volto, segnato anche quando i ritmi sembrano rallentare,  segnato a prescindere. 

Continuo ad osservare lo sguardo attento di quel ragazzino. Racconta di preoccupazione, di cose non dette, domande mai formulate… e mi chiedo quali pensieri creino ombre in quegli occhi così giovani, ombre che ho già incontrati in altri sguardi giovani mentre si posavano sulle loro mamme  funambole, talvolta vinte.

Poi… poi si aprono le porte e ci incamminiamo verso l’aereo prendendo direzioni diverse. Il nostro tempo insieme è finito.

…. pensieri strambi che mi accompagnano in questo anno bambino.

Milena Campagnuolo (1 gennaio 2012)


Presepe

Postati in Senza categoria su 25 dicembre 2011 da pensierididonna


An elaborate Neapolitan presepio

Image via Wikipedia



 Benvenuto al capezzale del mondo,

gemello di nessuno e fratello di tutti.

Benvenuto al nostro presepe strapazzato.

(Erri De Luca)

≈ ≈ ≈ 

Un Natale, il mio

Postati in Frammenti con i tag su 21 dicembre 2011 da pensierididonna

Osservo soddisfatta il lavoro appena finito.

Mi piace il mio presepe costruito negli anni, da quando tantissimo tempo fa decisi di iniziarmi ed iniziare mio figlio al presepe napoletano. Si, mi piace, come mi piace il mio abete con i suoi nastri ed i suoi addobbi oro antico… mi preparo alle prossime feste.

Credo che tutto sia stato detto sul Natale e credo che tutto io abbia detto sul mio Natale.

Per  anni mi sono aggrovigliata, ripiegata, mi sono lasciata soffocare dal senso di solitudine e non mi sono difesa dall’onda lunga dell’infelicità che al suo ritirarsi mi lascia sfinita e con ferite sempre nuove.

Quest’anno più di sempre non mi sentivo in grado di sostenere il peso che abita lo scorrere della vita, che inevitabilmente separa e porta in un diverso di spazio o dimensione, amplificato dai, spesso mal riusciti, tentativi di coerenza a tutti costi e dalla scarsa inclinazione alle forme anche palesi, quanto taciute, di ipocrisia.

E quindi? E allora? -Sorrido… domande che a volte infastidiscono i miei interlocutori e che adesso mi faccio piacere.- E quindi…  senza perdermi in labirinti o gole profonde, semplicemente pago il prezzo del tempo che scorre, di quello che sono, malgrado me, e di quello che scelgo di essere in un mondo in cui tutti corrono e guardano in un’altra direzione.

E allora? Allora…niente. Niente commiserarsi, niente fughe, una festa da vivere per quello che è e rappresenta. Che si condivida con uno o due  piuttosto che dieci o venti poco importa, non toglie nulla al mio spirito e alla magia…. del mio presepe costruito negli anni ed al mio abete con nastri e addobbi oro antico.

 

Milena Campagnuolo (18 dicembre  2011)


Di nuovo

Postati in Frammenti con i tag , su 5 dicembre 2011 da pensierididonna
immagine dal web
Immagine dal web



Mi ritrovo a pensare a quel Punto e a capo, 

di cui scriveva un amico di web.  

Necessità a volte, altre una scelta 

che spesso è essa stessa un necessità. 

.

Necessità di sopravvivenza, di fiato…. 

quando dentro ci si sente consumare poco a poco, 

e a volte neanche troppo lentamente. 

 

Negli anni ho messo tanti punti, ma non bastano mai. 

Ho bisogno di nuovo di un puntoe di un a capo 

Un punto difficile,  un a capo tanto di più.

 

E allora guardo la notte.

Trovo il mio punto e aspetto l’alba.

 

 

Milena Campagnuolo (4 dicembre  2011)


Un grido

Postati in Frammenti su 23 novembre 2011 da pensierididonna


In questo pomeriggio d’autunno troppo breve per essere vero, sospiro rassegnandomi al buio nel quale sprofonderò nel giro di pochi minuti.


Un sospiro ancora più profondo accompagna il mio soffermarmi su quelle conversazioni che, quando ci sono, sono frasi avare di parole, interrotte da silenzi che non dicono. Vorrei tanto non dover andare sempre oltre… , oltre le parole, i toni, le circostanze, … . Oltre.


Mi tornano alla mente le parole di Erri De Luca: «… Chiusi piano e scesi i gradini più profondi della mia vita …. Avessi incontrato uno a dirmi: : “Tornatene a casa”, me lo sarei abbracciato
Battuta. Battuta sul tempo. Da me.
Si, c’è una parte di me che arriva sempre prima del mio resto, sorprendendomi.


Sono sconcertata dai giovani uomini del nostro tempo, così diversi dai loro padri per sensibilità e sogni, e quando li vedo incamminarsi verso un sentiero che diventa montagna,  senza un vero perché, vorrei urlarlo quel tornatene a casa, ma ho paura. Ho paura che serva solo a renderli ricci e inguaribilmente sordi.


Ed al buio il mio urlo si perde nelle caverne dell’anima.

Milena Campagnuolo (20 novembre 2011)


Donna

Postati in DONNE su 24 settembre 2011 da pensierididonna

≈ ≈ ≈ ≈ ≈

“Lo amo il mio paese e so che si può cambiare. Ho firmato per il referendum per questo”.

“……………….

Non vivere di foto ingiallite…

insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` …non fermarti mai!”

(Madre Teresa di Calcutta)  

   

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